Possono presentare i progetti con richiesta di contributi i Comuni della Toscana, singolarmente o tramite esercizio associato svolto mediante Unione di Comuni, ossia mediante Convenzione di cui all'articolo 20 della legge regionale n. 68/2011 "Norme sul sistema delle autonomie locali". Si ricorda che l'esercizio associato è dimostrato laddove l'ente che assume la responsabilità dell'esercizio associato gestisce tutti i procedimenti, attività e servizi relativi ai servizi educativi per la prima infanzia. In tal caso l'amministrazione tenuta alla presentazione della richiesta di contributi è l'ente che assume la responsabilità dell'esercizio associato.
La gestione del bando prevede una riserva di risorse a favore dei territori montani e insulari e una premialità per le gestioni associate dei Comuni.
Tutta la documentazione per la trasmissione del progetto definitivo deve essere trasmessa alla Regione Toscana settore "Educazione e istruzione" esclusivamente via posta elettronica certificata (pec), a pena di non accoglimento della domanda, entro e non oltre il 24 luglio 2021.
La Regione con la delibera di Giunta regionale n. 1019 del 5 agosto 2019 ha approvato il documento Definizioni e criteri utili all'applicazione dell'importo dei costi standard unitari per il rimborso delle spese sostenute nella realizzazione di attività aventi ad oggetto l'educazione della prima infanzia di cui al Regolamento delegato (UE) 2019/379, finanziati con risorse del Fondo sociale europeo (allegato A della delibera) da rendere immediatamente utilizzabili negli avvisi pubblici aventi ad oggetto l'assegnazione dei contributi del Fondo sociale europeo per il sostegno dell'educazione della prima infanzia. L'utilizzo di tale importo unitario dei costi standard (UCS) consentirà la semplificazione nell'utilizzo delle risorse del Fondo sociale europeo, riducendo l'onere amministrativo in carico ai beneficiari.