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Anci Toscana ha sottoscritto un importante accordo con Regione Toscana per offrire supporto agli enti locali coinvolti, e allo stesso tempo per promuovere il confronto e la condivisione di esperienze e buone pratiche. Tre nuove aree si aggiungono alle ‘aree pilota’ già attivate nel 2014-2020 e, grazie all’accordo con Anci, saranno supportate nella definizione di strategie per beneficiare delle risorse previste nella programmazione 2021-27 della politica di coesione e dei Fondi europei. La sperimentazione avviate con le aree pilota (“Casentino e Valtiberina”; “Garfagnana - Lunigiana - Mediavalle del Serchio - Appennino Pistoiese” e “Valdarno - Valdisieve - Mugello - Val Bisenzio”) sta dando buoni risultati e per questo è stata estesa a nuove coalizioni locali nella Toscana centro-meridionale.

 

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STRATEGIE PRELIMINARI E TERRITORIALI

 

 

17 Dic

Imprese commerciali, turistiche e della ristorazione localizzate nei centri storici dei comuni toscani

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E' aperto il bando finalizzato a fornire ristori a favore delle Imprese commerciali e della ristorazione localizzate nei centri storici dei comuni toscani. Scadenza prorogata al 25 febbraio 2022.  

Beneficiari

Micro, piccole e medie imprese, nonché professionisti, aventi la sede principale o almeno un’unità locale ubicate nei territori interessati ed operanti nei settori di attività ammissibili, ai sensi della DGR 643/2014, classificati ”Turismo, commercio e cultura”.

Territori ammissibili

  • Centri storici dei comuni toscani, ovvero le zone territoriali omogenee individuate dalla lettera "A" dell’ art. 2, comma 1, del decreto interministeriale 2 aprile 1968 n. 1444 e zone equipollenti individuate dagli strumenti urbanistici comunali. A tale proposito il DM riporta: A) le parti del territorio interessate da  agglomerati  urbani  che rivestono  carattere  storico,  artistico  o  di  particolare  pregio ambientale o da porzioni di essi, comprese le aree  circostanti,  che possono considerarsi  parte  integrante,  per  tali  caratteristiche, degli agglomerati stessi;
  • Comuni termali, ovvero i comuni per i quali è stata rilasciata concessione ai sensi degli art. 14-15 e 26 della L.R. 38/2004, il cui elenco, tenuto dalla Regione Toscana ai sensi dell’art. 6 comma 1 lett. a) della della medesima legge (allegato B);
  • Comuni che, nel periodo dal 21/03/2021 al 17/04/2021, con apposita ordinanza , sono stati classificati “zona rossa” (allegato B).

N.B. E' in fase di approvazione una delibera con la quale la Giunta regionale specifica che  i Comuni c.d. “in zona rossa” sono tutti quelli interessati da una ordinanza con disposizioni restrittive ai fini del contenimento del rischio di diffusione del virus.  Saranno, pertanto, modificati gli allegati A e B della DGR 1348/2021 con l'annullamento sia del riferimento al periodo temporale di emanazione delle ordinanze e sia dell’elenco di tali Comuni.

Saranno escluse le imprese che hanno già partecipato ai bandi della Regione Toscana, per le imprese di seguito indicate, emanati o di prossima emanazione per “ristorare ” parzialmente la riduzione di fatturato subita a causa della pandemia da Covid-19:

  • Imprese turistiche localizzate nei comprensori sciistici;
  • Imprese esercenti trasporto turistico di persone mediante autobus coperti;
  • Imprese operanti nel settore delle discoteche;
  • Imprese operanti nel settore dei matrimoni e degli eventi privati;
  • Imprese che gestiscono parchi tematici, acquari, parchi geologici e giardini zoologici”;
  • Imprese esercenti attività di gestione di stabilimenti termali”;
  • Imprese esercenti attività di supporto per allestimento fiere, convegni, eventi.

Agevolazioni 

Il contributo è riconosciuto a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 (in seguito “2° periodo”) sia inferiore di almeno il 30% rispetto all’ammontare del fatturato e dei corrispettivi realizzati nel periodo dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019 (in seguito “1° periodo”). Per le imprese/professionisti che hanno avviato l’attività nel corso del 1° periodo, la verifica della suddetta riduzione di fatturato/corrispettivi si effettua confrontando i mesi di operatività nel suddetto periodo con gli stessi mesi nel 2° periodo; qualora l’attività non sia iniziata in coincidenza con l’inizio del mese, il mese sarà computato per intero se la data di inizio cade tra l’1 ed il 15 mentre non sarà computato se l’attività è iniziata dal giorno 16 in poi. Per le imprese/professionisti che, invece, hanno avviato l’attività nel 2° periodo, non è richiesto il requisito della riduzione del fatturato/corrispettivi ed il contributo riconosciuto sarà pari ad Euro 1.000,00. Per “avvio dell’attività” si intende la data di emissione della prima fattura o del primo corrispettivo.  L’aiuto è concesso nella forma di contributo a fondo perduto ed è pari ad Euro 2.500,00 euro. Il contributo può essere cumulato con eventuali aiuti già ricevuti a valere su precedenti bandi “ristori” della Regione Toscana, fino alla concorrenza della riduzione in termini assoluti del fatturato dichiarato. In questo caso i beneficiari saranno collocati in fondo alla graduatoria.

Stanziamento

18.269.669,42 €

Scadenza

25 febbraio 2022

https://www.sviluppo.toscana.it/ristori_centri-storici

Letto 17847 volte Ultima modifica il Sabato, 29 Gennaio 2022 08:52

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